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Radiofrequenza e cavitazione

  • Radiofrequenza e cavitazione

La radiofrequenza e la cavitazione usate nella maniera appropriata e in proporzioni diverse, a seconda dell’inestetismo da trattare danno la possibilità di ottenere sul corpo risultati di grande qualità contro cellulite e adipe localizzato che fino a poco tempo fa erano ottenibili solo con l’intervento chirurgico.

Che cos’è la radiofrequenza?
La radiofrequenza è un trattamento, volto alla riduzione di molteplici insestetismi quali tutti i tipi di cellulite, le adiposità localizzate di addome, fianchi e schiena e le pelli rilassate e atoniche. Si tratta di un trattamento non invasivo e indolore

Come funziona la radiofrequenza?
La tecnologia a radiofrequenza trasporta, tramite onde elettromagnetiche, energia nella parte profonda della pelle (5-20 mm), proteggendo l’epidermide con un raffreddamento diretto e continuo.
La profondità di penetrazione delle onde dipende dalla capacità dei tessuti di essere attraversati, detta impedenza, che è bassa nell’epidermide, alta nel grasso e nella cellulite e nulla nel muscolo.
Le onde elettromagnetiche, comprese tra i 0,3 MHz e i 10 GHz, penetrano nei tessuti esposti producendo calore. Questo riscaldamento provoca la vasodilatazione, una maggiore ossigenazione dei tessuti, la scissione metabolica dei grassi e la produzione di collagene. 

Qual è lo scopo della radiofrequenza?
La radiofrequenza è usata per contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo legato all’età o a cattivi stili di vita. Il trattamento è rivolto a tutte le pazienti che presentano adiposità localizzate ed è particolarmente efficace in caso di cellulite o buccia d’arancia

In cosa consiste la radiofrequenza?
La radiofrequenza è un trattamento completamente indolore. Consiste nel passaggio di un manipolo che riscalda la pelle dando la sensazione di un massaggio caldo. Richiede generalmente 4-10 sedute (1 a settimana) della durata di 30-60 minuti. 

Che cos’è la cavitazione?
La cavitazione è un trattamento che utilizza ultrasuoni generati a frequenze ben precise per disgregare le cellule adipose in modo naturale e indolore.
Le frequenze utilizzate dall’ultrasuono cavitazionale variano dai 20 ai 70 KHz. L’effetto che si ottiene è quello di un’onda d’urto capace di danneggiare le cellule adipose ma non quelle più resistenti (endoteli/tessuti connettivi). I trigliceridi depositati nell’adipocita, liberati nell’interstizio, verranno metabolizzati dalle lipasi ed eliminati dal rene e, in misura minore, metabolizzati dal fegato.

A cosa serve la cavitazione?
La cavitazione è efficace sull’adiposità localizzata: pancia, fianchi, schiena, coulotte de cheval e area sottoglutea. In abbinamento alla radiofrequenza, è indicata anche per ridurre la cellulite.

In cosa consiste la cavitazione?
Il trattamento è eseguito con il passaggio di un apposito manipolo che rilascia gli ultrasuoni. È un trattamento indolore che richiede generalmente 4/8 sedute (1 a settimana) della durata di 30-60 minuti.

Dove?

Presso le sedi di:

Centro di Medicina di Mestre Viale Ancona, 5 – tel.  0415322500